sabato 22 febbraio 2014

LA BASE IMPONIBILE DELL'IMU

LA BASE IMPONIBILE DELL’IMU
La base imponibile dell’imposta è costituita dal valore dell’immobile, determinato – per quelli
iscritti in catasto – moltiplicando la rendita in vigore all’inizio dell’anno, rivalutata del 5%,
per uno dei seguenti coefficienti:
• 160 per i fabbricati inseriti nel gruppo catastale A (esclusione categoria A/10) e nelle categorie C/2, C/6 e C/7
• 140 per i fabbricati censiti nel gruppo catastale B e nelle categorie C/3, C/4 e C/5
• 80 per i fabbricati inseriti nelle categorie catastali A/10 e D/5
• 65 per i fabbricati appartenenti al gruppo catastale D (esclusione categoria D/5). Tale coefficiente era pari a “60” fino al 31 dic 2012
• 55 per i fabbricati inseriti nella categoria catastale C1.

ATTENZIONE
La base imponibile è ridotta del 50% per i fabbricati di interesse storico o artistico e per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili, e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni.
Per i terreni agricoli la base imponibile è costituita dal reddito dominicale risultante in catasto al 1° gennaio dell’anno di imposizione, rivalutato del 25% e poi moltiplicato per i seguenti coefficienti:
• 110 per i terreni agricoli, e quelli non coltivati, posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola

• 135 in tutti gli altri casi.

Nessun commento:

Posta un commento